18/03/2010
Implantologia a carico immediato
1) cos’è l’implantologia? È tecnica mediante la quale viene impiantata una vite nell’osso del paziente che fungerà da pilastro artificiale sul quale ancorare la protesi. 2) In che casi non puoi mettere un impianto? Nei casi in cui il paziente non possa ospitare l’impianto in quanto è immunodeficiente e quindi avendo già pochi anticorpi e dovendo prendere anche degli antibiotici non è ha le difese adatte a proteggere la gengiva da infezioni dopo l’inserzione dell’impianto. 3) quali pazienti non possono prendere antibiotici e quindi non ospitare impianti?Le donne incinta e gli immunodeficienti. 4) Cosa viene messo alla vite per evitare attacchi batterici? La vite di copertura 5) Quando viene inserita la vite di copertura? Subito dopo l’inserzione dell’impianto, e viene lasciata sotto la mucosa orale. 6) Perchè si applica la vite di copertura? 7) Pro e contro degli impianti a vite e a cestello. Gli impianti a vite
forniscono una maggior ritenzione dato che hanno la filettatura e hanno il foro sulla parte terminale, ma richiedono una maschiatura (filettatura) dell’osso per ospitare la vite, mentre quelli a cestello offrono una ritenzione iniziale minore (che poi andrà a diventare simile a quella della vite) ma al loro vantaggio non hanno da fare l’operazione di maschiatura dato che sono lisce ma con piccole finestrelle dove si inserirà l’osso. 8)Considerazioni Biomeccaniche sull’impianto. Le forze vengono scaricate sull’impianto in modo rigido, infatti a volte si inserisce un O-Ring sull’impianto in modo da ammortizzare i carichi masticatori che altrimenti risulterebbero troppo rigidi, questi O-Ring vengono applicati soprattutto alle protesi ad appoggio impianto-paradontale come ad esempio i ponti.
9) Quando hai un ponte che appoggia su un impianto e su un moncone che fai per attutire le forze? Quando lo fai? Inserisci sull’impianto un O-Ring in modo da distribuire meglio le forze rendendole meno rigide. Si usa quando i carichi vengono scaricati in modo troppo rigido. 10)Quando devi inserire un impianto? Quando il paziente non ha più le radici dei denti mancanti e non vuole rovinare i denti adiacenti con un ponte, oppure quando è totalmente edentulo e ha un rifiuto psicologico di una protesi totale mobile, oppure si vuole offrire un aggancio alla protesi totale mobile in modo da non sfruttare solo il fenomeno della suzione che a volte è insufficiente soprattutto in alcuni pazienti che hanno bassa salivazione. 11) Quali sono le caratteristiche di un mono impianto? Quando lo fai e che precauzioni prendi? Ruota o no? Come è la testa del pilastro? Un mono impianto è un impianto singolo che viene usato per ripristinare un elemento dentale mancante senza rovinare gli adiacenti con un ponte e quindi senza
monconizzarli, viene realizzato con pilastri a testa provvista di sistemi antirotazionali, e quindi hanno la testa esagonale, essi non ruotano in quanto non ne hanno bisogno perche comunque non potrebbero farlo a causa dei denti adiacenti. Implantologia a carico immediato Prima di realizzarlo bisogna controllare lo spessore dell’osso, se è in buono stato e se vi sono dei disparallelismi radicolari dei denti adiacenti. 12)Quali parti compongono un impianto? Quali il pilastro? L’impianto è formato dalla vite che si inserisce nell’osso, una vite di copertura, un pilastro, una eventuale vite di guarigione (in caso che non si inserisca una protesi provvisoria), un anello di congiunzione e una vite di bloccaggio. Il pilastro è formato da una base, da un corpo e una testa, sia la base, sia la testa. La base può essere rotonda o esagonale,
quella rotonda si può mettere anche su un collare esagonale. 13) Implantologia a carico immediato Quali sono le teste di un pilastro? Quando le usi? La testa può essere circolare, tronco-conica rotonda o tronco-conica a incastro, a seconda della situazione ne viene usata una. 14)In che caso uso impianti sprovvisti di sistema anti-rotazionele (rotazionali) ? Li uso nei casi di pluri-impianto in modo tale che la minima rotazione che eseguono serve a scaricare meglio le forze. 15)Parlami delle condizioni dell’osso per fare un impianto. L’osso deve risultare compatto e abbastanza spesso per ospitare un impianto in quanto se è spugnoso o poco spesso potrebbero insorgere dei problemi. 16) Osteointegrazione e fibrointegrazione L’osteointegrazione è un processo abbastanza lungo nel quale l’osso si riforma grazie all’aiuto degli osteoblasti e quindi nel caso dell’impianto l’osso si va a formare attorno all’impianto a vite che quindi viene inglobato nell’osso e risulta così fisso. La fibrointegrazione è un processo più veloce dell’osteo, dato che si vanno a formare attorno all’impianto, in seguito a una foratura di diametro maggiore rispetto a quella prevista, delle fibre che inglobano inizialmente l’impianto in modo da renderlo fisso. Implantologia a carico immediato La fibro è usata soprattutto nei casi in cui il paziente non disponga del tempo necessario alla fibrointegrazione, oppure abbia un tipo di osso particolarmente spugnoso. 17)Criteri di classificazione degli impianti si dividono in monofasici, plurifasici, provvisti di sistema antirotazionale, sprovvisti di sistema antirotazionale, in mono-impianti e pluri-impianti, osteointegrati e fibrointegrati, endossei e iuxtaossei. 18) A cosa servono e quando si usano i pilastri pre-angolati? Vengono usati quando vi sono dei casi di disparallelismo, infatti questi tipi di pilastri hanno la testa del pilastro pre angolata e non dritta. 19) Cos’è una protesi ad appoggio implanto-paradontale? E’ una protesi a ponte che appoggia da una parte su un dente naturale e quindi scarica le forze attraverso la radice naturale, e dall’altra parte appoggia su un impianto che scarica le forze attraverso la vite 20)Cos’è una protesi ad appoggio implanto-mucoso? E’ una protesi totale mobile o parziale removibile (scheletrato) che appoggia sia sugli impianti sia sulla mucosa. 21)Come risolvo le problematiche delle protesi implanto-paradontale e implanto-mucoso? Implantologia a carico immediato Inserendo sull’impianto un O-Ring che aiuta ad ammortizzare le forze che altrimenti sarebbero scaricate in modo troppo rigido sull’osso. 22)Operazione chirurgica degli impianti iuxtaossei Si scolla la mucosa orale, si prende l’impronta dell’osso, Implantologia a carico immediato (che viene mandata al tecnico per realizzare la griglia che verrà poi inserita sotto la mucosa), nel frattempo viene richiusa la mucosa finché non sarà pronta la griglia. Quando la griglia è pronta riviene scollata la mucosa e viene inserita sotto ad essa la griglia e viene ricucita. 23) Implantologia a carico immediato Cosa sono gli impianti ad ago? Sono dei particolari tipi di impianti che usano un sistema ad aghi che formano un treppiedi che forma un moncone all’interno dell’osso. 24) Cosa sono gli impianti a lama? Sono dei particolari tipi di impianti che hanno una lama fenestrata che viene inserita nell’osso. 25) Perché il titanio è il miglior materiale per impianti? Perché è biocompatibile, è leggero, ha una probabile azione antibatterica ed è passivabile, cioè resiste agli ossidi, ma soprattutto non rilascia sostanze dannose per l’organismo. 26) Per non far superare i 43° nel fare la cavità nell’osso che cosa fai? Si tiene costantemente bagnata la fresa e l’osso con soluzione fisiologica in modo da raffreddare il tutto ed evitare la necrosi dell’osso che avviene sopra i 43°C. 27) Perché la superficie del collare impiantare deve essere liscia? Per evitare attacchi batterici. 28) Implantologia a carico immediato endosseo e iuxtaosseo Endosseo viene inserita una vite all’interno dell’osso, iuxtaosseo viene inserita una griglia metallica sotto la gengiva e quindi non si va a perforare l’osso, i migliori sono quelli endossei. 29) lunghezza e larghezza impianti Più è lungo meglio è, per la stabilità. Vanno da 8 a 18mm e da 3 a 6mm di larghezza, distanza minima tra un impianto e un altro è di 6.7mm Implantologia a carico immediato
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